I pensieri di Vito Anastasiatis Masdea

Vedo un ragazzo partire lontano, perchè alle lacrime non si aggiungano altre lacrime, con lui un bagaglio d'inesperienza, paure, sogni e speranze. Vedo onde alte e nere, con il buio tutto intorno, ogni onda un ricordo, a volte sorride, altre piange. si sente un paladino di altri tempi, vorrebbe riparare le ingiustizie ed i torti, distribuire felicità, ma è solo una goccia nell'immenso oceano.

Vedo un uomo tornare dal mare, curvo sotto il peso delle esperienze: quante ingiustizie, quante delusioni,quanti bocconi amari, quante rinunce, quante lacrime di rabbia... ! Ha visto nascere, morire e soffrire, ha capito l'importanza della vita. Come ogni forma vivente sa che ha il compito di lasciare una piccola traccia del suo passaggio, qualcosa che viva oltre. Rivedo ospedali e luoghi di dolore e sofferenza, vedo alcuni combattere, altri rassegnarsi e abbandonarsi al male, accettare passivamente gli eventi. Sono tanti, troppi, stanchi e delusi. 

Vedo depositi per anziani, o per chi non è proprio uguale agli altri, sono nell'anticamera della morte, guardano il vuoto, forse sperano di trovare risposte che non avranno mai. E quando chiuderanno gli occhi. per concedersi il meritato riposo, forse si chiederanno ancora: "Perché ? "

Vorrei poter vedere cavalli correre nelle praterie

Vorrei poter vedere pesci nuotare in acque limpide

Vorrei poter vedere uccelli volare in cieli tersi

Ma vedo un mondo coperto di rifiuti, un mare gelatinoso e nero, l'aria è irrespirabile e gli occhi lacrimano. Ma sotto quei rifiuti, un seme si fa largo a nuova vita. mentre penso a tutta la mia esistenza, un brivido freddo corre lungo la schiena, gli occhi si fanno pesanti. Con la mano cerco di aggrapparmi alla figura che mi è vicina, il silenzio mi accompagna nel vuoto, Il freddo è padrone e ... la vita nonostante tutto continua.

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